Centro Einstein di Studi Internazionali - CESI

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Dal 2000 al 2006

Attività più significative svolte dal Centro Einstein Studi Internazionali (CESI) dalla sua nascita nell’anno 2000 al 2006

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2000

  • 24 gennaio “nazionalismo e federalismo, una rivoluzione pacifica” libreria Campus dibattito sugli scritti di Mario Alberini introduzione di Nicoletta Mosconi curatrice delle pubblicazioni, interventi di Alessandro cavalli, direttore della rivista “il Mulino” moderatore Roberto Palea , Presidente CESI
  • 12 maggio Fondazione Luigi Einaudi seminario su “insegnamento della storia, coscienza nazionale e coscienza europea” presenta la ricerca marco Silvani, interventi di Lucio Levi, Francesco Traniello, Alessandro Cavallli, dell’Un diversità degli Studi di Torino e Marcello La Rosa direttore IRES, presiede Corrado Malandrino Università di Torino
  • 9 ottobre dibattito sul tema “ La riforma dell’ONU dopo il Vertice del Millennio” relazioni di Andrea Comba, Università degli Studi di Torino, Cesare Merlini, presidente Istituto Affari Internazionali, Presiede Lucio levi di rettore della rivista The Federalist Debate


2001


  • 21 marzo “Il modello sociale europeo” Alberto Majocchi, docente di Scienza delle finanze all’Università di Pavia, Vincenzo Scudiere, segretario generale CGIL di Torino
  • 9 aprile “Su quali parametri si può misurare la qualità della vita”Anna Anfossi, docente di sociologia all’Università di Torino, Roberto Tricarico, portavoce della Federazione dei Verdi di Torino
  • 7 maggio “Nuove forme di lavoro e riflessi sull’occupazione”Domenico Moro, vicesegretario del Movimento Federalista Europeo,Tom Dealessandri, segretario generale CISL di Torino
  • 28 maggio “La crisi del Welfare State in Europa e la sfida della globalizzazione” Piergiorgio Marino, Movimento Federalista Europeo, Dario Ortolano, deputato Comunisti Italiani
  • 18 giugno “Riforma del welfare state, nuove forme di fiscalità e bilancio europeo”Virgilio Dastoli, portavoce del Forum della società civile europea, Francesco Graziano, della Rete. di Lilliput
  • 9 luglio “Competitività, sviluppo ecocompatibile e intervento dello Stato”,Roberto Palea, Presidente CESI, Laura Cima deputato P.I. esponente di Lega Ambiente
  • 15 ottobre “Costituzione europea e modello sociale”Guido Montani, segretario Movimento Federalista Europea


Pubblicazioni realizzate con il contributo dei ricercatori del CESI


  • Lucio Levi, Carta dei diritti e Costituzione europea, in I diritti fondamentali dopo la Carta di Nizza, a cura di G.T. Ferrari, Giuffré, 2001 - Marco Silvani, Ricerca su conoscenze e opinioni degli insegnanti di storia in vista dell’unificazione monetaria europea, introduzione di Lucio Levi, IRES Piemonte, 2001
  • Ernesto Rossi, economista, federalista, radicale, a cura di Lorenzo Strik Lievers con i contributi di Antonella Braga, Lucio Levi, Edmondo Paolini, Marco Taradash, Olivier Dupuis, Marsilio, 2001
  • Altiero Spinelli e Ernesto Rossi, Il Manifesto di Ventotene, edizione anastatica a cura di Sergio Pistone. CELID, 2001
  • Jean-Francis Billion, World Federalism, European Federalism, and International Democracy, introduzione di Lucio Levi, ed. World Federalist Movement e Istituto Spinelli, 2001
  • Yvo J.D. Peeters, Andreae Chiti-Batelli - Bibliografia chronologica, Piero Lacaita, 2001
  • Ristampa anastatica del periodico Popolo europeo (1958-1964), a cura di Sergio Pistone, Consiglio regionale del Piemonte, 2001
  • Le relazioni economiche e finanziarie dell’Unione europea con i PVS nel quadro dell’Unione monetaria europea, a cura di R.Pezzetti, Cacucci, Bari, 2001
  • Sergio Pistone, L’integrazione europea, uno schizzo storico, UTET. Torino, (ristampa)
  • Mario Alberini, Sergio Pistone, Il federalismo, la ragion di stato e la pace, Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli, Pavia, 2001
  • Piergiorgio Marino, Occupazione e riforma del welfare state in Europa. Confronto con gli USA per individuare un modello europeo di sviluppo sostenibile, Movimento federalista Europeo della Liguria,Genova, 2001
  • Cantiereuropa, quaderno 1, numero dedicato ad Altiero Spinelli con contributi di Alfonso Iozzo, Cesare Merlini, Sergio Pistone, Virgilio Dastoli,
  • Inoltre, sulla base di documenti del CESI sono state redatte più di 300 tesi di laurea e di dottorato.


2002

Il 28 febbraio 2002 si è insediata a Bruxelles la Convenzione per la riforma delle istituzioni dell’Unione europea con il mandato, del Consiglio europeo di Laeken, di redigere una Costituzione.
Il CESI, nel 2002, ha di conseguenza concentrato e orientato la sua attività ad analizzare i temi connessi alla Carta Costituzionale europea e in particolare i suoi valori fondanti (primo fra tutti la pace), gli organi costituzionali e la ripartizione delle competenze tra i vari livelli di governo, il governo federale, il modello di sviluppo che dovrebbe orientare le scelte economiche dell’Unione.
Rispetto al modello di sviluppo l’interesse del CESI si è rivolto ad analizzarne i due aspetti principali riguardanti il modello sociale e la compatibilità ambientale.
A coronamento del ciclo di dibattiti e della ricerca sul modello sociale europeo, il gruppo di lavoro che l’aveva promossa, composto dai segretari generali torinesi di CGIL, CISL, UIL, dal CESI, da docenti dell’Università agli studi di Torino e di Pavia ha promosso l’organizzazione di un convegno di livello europeo sul tema:” Un modello sociale per l’Europa e per il mondo”.
L’intenzione era quella di proporre, sulla base del documento scaturito dalla ricerca, un Appello alla Convenzione europea per inserire nella futura Costituzione europea il diritto alla pace e l’attribuzione all’esecutivo europeo dei poteri in campo economico, in politica estera e di bilancio necessari a promuovere un modello di sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale e quindi a sostenere il Modello sociale europeo.

Iniziative e dibattiti


  • 11 Febbraio dibattito sul tema:”Stato sociale e commercio internazionale nell’era della globalizzazione” introduzione prof. Claudio Grua dell’Università di Torino;
  • 11 Marzo convegno sul tema “ Frida Malan: una combattente per l’Italia libera e per la Federazione europea” Palazzo Cisterna introduzioni del Sindaco della Città Sergio Chiamparino, della Presidente della Provincia di Torino Mercedes Bresso, di Marisa Suino Consiglio regionale del Piemonte. Interventi di Franco Peradotto, rettore Santuario Consolata, Margherita Morone Presidente Consulta comunale femminile, Grazia Borgna Direttore CESI, Giorgio Bouchard Pastore Chiesa Evangelica Valdese, M.Elisabetta Brusa, Segretaria AEDE
  • 15 aprile dibattito sul Tema:” Il conflitto tra Israele e Palestina. E’ possibile una strategia per la pace dell’Unione europea?” introduzione dr. Alfonso Sabatino Segretario torinese del Movimento federalista Europeo
  • 10 Giugno Manifestazione e tavola Rotonda a Roma sul tema:” Una Costituzione federale per l’Europa. La posizione delle forze politiche italiane nella Convenzione europea” Hanno partecipato l’on. Francesco Rutelli, l’on. Filadelfio Basile, il Segretario MFE Guido Montani, Il Presidente CESI Roberto Palea;
  • 1 Luglio presentazione del documento CESI, CGIl-CISL-UIL MFE “un modello sociale per l’Europa e per il mondo” introduzione direttore CESI Grazia Borgna
  • 8 luglio Contributo al Convegno “A che punto è la Convenzione europea”, organizzato dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte, (relatori principali: Francesco Toselli, Mercedes Bresso, Antonio Tajani, Roberto Louvin, Pier Virgilio Dastoli, Sergio Pistone), Aula del Consiglio Regionale.
  • 14 Ottobre dibattito sul tema:”Le prospettive dello sviluppo sostenibile dopo il Vertice mondiale di Joannesburg” Relazioni di Giuliano Martignetti Comitato Kyoto dal basso e di Roberto Palea Presidente CESI
  • 25 ottobre contributo al convegno organizzato a Torino dal Gruppo Abele e da CGIL-CISL-UIL sul tema:” I diritti nella futura Costituzione europea”(relatorio principali. Don Luigi Ciotti, Segretari CGIL-CISL-UIL Vincenzo Scudiere, Nanni Tosco, Giorgo Rossetto, Segretario Generale CES Emilio Gabaglio, CGIL-CISL-UIL Lombardia Gianno Bombacci, Grazia Borgna direttore CESI, Rinaldo Bontempi CIE, Stefano Tassinari Presidente ACLI-To, Maurizio Collino segretario ARCI-To, Pierre Jonckheere vicepres. Gruppo Verdi del P. eu., Virgilio Dastoli portavoce forum europeo della società civile).
  • 11-12 novembre Contributi al Corso di aggiornamento per insegnanti, organizzato dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, sul tema “La Convenzione europea. Una grande opportunità per realizzare una costituzione federale per i cittadini europei”, Aula Magna dell’Università di Torino, (relatori: Lucio Levi, , Alberto Majocchi, Cesare Merlini, Edoardo Greppi, Raimondo Cagiano de Azevedo, Umberto Morelli, Sergio Pistone).
  • 15-16 novembre Contributo al Convegno di studi storici, organizzato dall’Università di Siena il, sul tema “Europeismo e federalismo in Toscana 1945-2001”
  • 29 novembre contributo al seminario di studi promosso da CGIL-CISL-UIL, ACLI, Movimento Federalista Europeo a Mantova sul tema:”Europa una realtà in costruzione” il 8-15-22-29 novembre (relatori Giuseppe Pagano Università di Parma, Giordano Formizzi Università di Verona, Guido montani Università di Pavia, Lucio Levi Università di Torino direttore della rivista The Federalist Debate , Achille Romani Università Bocconi di Milano
  • 6 dicembre contributi del direttore CESI Grazia Borgna e del Direttore The Federalist Debate Lucio Levi al Convegno di studi organizzato dal Movimento Federalista Europeo e da CGIL-CISL-UIL a Forlì sul tema:”Un governo europeo dell’economia e della politica estera: verso una Costituzione federale europea”.


Pubblicazioni realizzate con il contributo dei ricercatori del CESI


  • Lucio Levi, , Federalismo – storia di un’idea Laterza, 2002;
  • Sergio Pistone, La Convenzione europea, CELID, 2002;
  • Daniela Preda e Guido Levi (a cura di), L’europeismo in Liguria. Dal Risorgimento alla nascita dell’Europa comunitaria, Il Mulino, 2002;
  • Antonio Majocchi e Daniela Preda (a cura di), Per una nuova governance europea, Cacucci, 2002;
  • Carlo Cattaneo, Antologia degli scritti politico-istituzionali, a cura della Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte, CELID, 2002;
  • Paolo Caraffini, Il Piemonte per l’Europa: venticinque anni di attività della Consulta regionale europea, CELID, 2002;
  • I diritti fondamentali dopo la Carta di Nizza, contributi di Giuseppe Franco Rerrari, Giampiero di Plinio, Edoardo Grappi, Lucio Levi, Aldo Loiodice, Antonio Ruggeri, Carmela Salazar, Antonio Spadaro, Asilvio Troilo;
  • P. Costa, A. Majocchi, G. Montani, A. Papisca, R. Prodi, Più Europa, meno Europa. La Convenzione e il processo costituzionale europeo, Marsilio, 2002;
  • Nicola Vallinoto, Maurizio Monero, Andrea Sandra, Europa anno zero. Dalla Carta dei diritti alla Costituzione, Frilli, 2002;
  • “Il Federalista” “The Federalist”, n. 3, 2002, che raccoglie gli atti di un convegno dedicato a Mario Albertini nel 5° anniversario della morte, con contributi di John Pinder, Salvatore Veca, Francesco Rossolillo, Tommaso Padoa-Schioppa, Lucio Levi, Sergio Pistone;
  • Filippo Laurenti, Carola Frediani, Nicola Vallinoto, Le parole di Porto Alegre. La protesta, le proposte, i progetti. Forum Sociale Mondiale 2002, Frilli, 2002.


2003

Nei primi mesi del 2003 la Convenzione europea, presieduta da Valery Giscard d’Estaing, ha portato a compimento la bozza di Costituzione europea che ha presentato nel mese di giugno, a Salonicco, al Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione europea.

Tra ottobre e dicembre la Conferenza intergovernativa (CIG), presieduta dal Governo italiano, ha esaminato tale proposta senza peraltro giungere alla sua approvazione.

Il 2003 è stato di conseguenza, per il CESI, un anno di attività particolarmente importante.

Nel primo semestre si è intensificato l’impegno volto a promuovere il confronto con le forze politiche, economiche, sindacali e con i rappresentanti della società civile, sui contenuti della futura Costituzione europea. Dal dibattito è scaturita una visione comune su alcuni punti che sono diventati l’oggetto di precise proposte alla Convenzione europea.

Nel secondo semestre l’attività del CESI si è indirizzata soprattutto a operare un’analisi approfondita della bozza di Costituzione scaturita dai lavori della Convenzione europea. Questo lavoro è stato condotto in stretta collaborazione con le forze politiche economiche e sociali. Ne è scaturita una ricca documentazione che ha consentito di promuovere numerosi dibattiti. L’analisi e la valutazione della bozza di Costituzione europea muoveva dall’esigenza di verificarne l’effettivo avanzamento sul terreno democratico e federale con particolare attenzione alle parti riguardanti i valori fondanti e il rispetto del principio della divisione dei poteri e delle competenze, ma anche i criteri proposti a garanzia dell’efficienza delle istituzioni dell’Unione.

Iniziative e dibattiti


  • 13 gennaio “UN MODELLO SOCIALE PER L’EUROPA E PER IL MONDO” Convegno internazionale (presso la Galleria Civica d’Arte Moderna) interventi dei Segretari generali CGIL G.Epifani, CISL S.Pezzotta, UIL L.Angeletti, CES E.Gabaglio, di S.Gozi dell’ufficio di presidenza della Commissione europea, di Alberto Majocchi, Movimento Federalista Europeo, di Grazia Borgna CESI Alla presentazione del documento “Un modello sociale per l’Europa e per il mondo” da parte del prof Alberto Majocchi dell’Università di Pavia sono seguite le relazioni dei Segretari Generali di CGIL-CISL-UIL Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti. Per l’ufficio di presidenza della Commissione europea è intervenuto il dr: Sandro Gozi e per la Confederazione Europea dei Sindacati (CES) il Segretario Generale Emilio Gabaglio. Il pubblico rappresentato da più di 300 quadri sindacali di tutte le categorie, da studenti e da cittadini ha sottoscritto l’appello alla Convenzione europea proposto dal gruppo promotore
  • 25 febbraio Presentazione dei libri “The End of the American Era” di Charles A. Kupchan e “Il paradosso del potere americano” di Joseph S. Nye jr Domenico Moro, AICCRE e Alfredo Viterbo Centro Calamandrei
  • 3 marzo Dibattito sul tema “La Costituzione federale europea” con introduzione di Lucio Levi. Executive comitee WFM, Università di Torino
  • 8 marzo partecipazione al Convegno “ Regaliamoci Pace, diritti e lavoro” organizzato dalla UIL di Torino
  • 10-11 aprile partecipazione al convegno “Europa, governance e società civile” a Roma organizzato dal CESV Centro Servizio di Volontariato e dal DG EAC della Commissione europea.
  • 1 maggio Festa dei lavoratori. Intervento di Grazia Borgna alla Manifestazione organizzata da CGIL-CISL-UIL Piemonte a Torino
  • 12 maggio Dibattito sul tema “La difesa europea e il superamento dell’egemonia americana” con introduzione di Carlo Boffito (Università di Torino) e Sergio Pistone (CESI).
  • 16 giugno relazione al convegno “ Verso la Costituzione europea, Pace , giustizia e solidarietà sono possibili?” promossa dal Centro di iniziativa per l’Europa del Piemonte in collaborazione con CGIL-CISL-UIL del Rimonte e Lombardia, Gruppo Abele, Forum del terzo settore Comune e Provincia di Torino
  • 30 giugno Dibattito sul tema “L’Unione Europea e la Federazione Russa” introduzione Carlo Boffito, Università di Torino.
  • 29 settembre Dibattito sul tema “LA COSTITUZIONE EUROPEA: un progetto incompiuto” introduzione Roberto Palea, (Presidente CESI), interventi: Franco Pizzetti (Università di Torino), Vincenzo Scudiere (Segretario CGIL Regione Piemonte), Piero Pieraccini Consiglio direttivo Tavola della Pace).
  • 10 novembre Dibattito sul tema “LE IMPOSTE AMBIENTALI” presentazione, Roberto Palea (Presidente CESI) relazione Alberto Majocchi (Università di Pavia) moderatore Grazia Borgna (Direttore CESI).
  • 17 novembre Dibattito sul tema “Problemi e prospettive dopo il fallimento della Conferenza WTO di Cancun” introduzione Alfonso Sabatino, Consiglio direttivo AEDE.
  • 5 dicembre Dibattito sul tema “Grande mercato e diritti sociali nell’Europa del ‘900” a Forlì con la partecipazione di Andrea Manzella, senatore della Repubblica, Roberto Balzani, Università di Bologna, Lucio Levi Università di Torino , Grazia Borgna, CESI.


Pubblicazioni realizzate con il contributo dei ricercatori del CESI


  • Sergio Pistone (a cura di), “Giornale del Censimento” (1965-1966) e “Federalismo Europeo” (1967-1969), ristampa anastatica realizzata dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte, Torino, Celid, 2003.
  • Dichiarazione dei rappresentanti delle popolazioni alpine (Chivasso 19 dicembre 1943), il contesto storico, i protagonisti e i testi, a cura di P. Momigliano Levi e J.-C. Perrin, Aosta, Le Château, 2003 (contiene, tra l’altro, i saggi di Mario Alberto Rollier, Stati Uniti d’Europa?, 1944 e di Emile Chanoux, Federalismo e autonomie, 1944);
  • Maria Adele Garavaglia, Alessia Biava, Giovanni Biava, Cittadini europei, progetto di educazione all’Europa, con prefazione di Luycio Levi, Milano, Principato, 2003;
  • Flavio Terranova, Il federalismo di Mario Albertini, Milano, Giuffrè, 2003;
  • Alberto Cabella, L’idea di Europa dagli antichi a oggi, Torino, Editrice Il Punto, 2003;
  • Alfredo Canavero, Alcide De Gasperi. Cristiano, democratico, europeo, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003;
  • Elena Vaccarino e Cristina Vernizzi (a cura di), Liliana Richetta tra Piemonte ed Europa, Consiglio Regionale del Piemonte, Torino, 2003;
  • Piera Egidi Bouchard, Frida e i suoi fratelli. Il romanzo della famiglia Malan nella Resistenza, Torino, Claudiana, 2003;
  • Liliana Faccioli Pintozzi (a cura di), Europa: il nuovo continente. Presente, passato e futuro dell’Unione Europea, Relazioni Internazionali, Roma, 2003;
  • Luciano Angelino, Le forme dell’Europa, Spinelli e della federazione, con prefazione di Tommaso Padoa-Schioppa, Genova, Il Melangolo, 2003;
  • Grazia Borgna, Un modello sociale per l’Europa e per il mondo, Quaderni del Dibattito Federalista, Firenze, 2003;
  • Domenico Moro, Fare l’Europa per governare la globalizzazione, Quaderni del Dibattito Federalista, Firenze, 2003;
  • The Constitutional Convention and the European People. Two Papers by Altiero Spinelli, The Altiero Spinelli Institute for Federalist Studies, Firenze, 2003.


2004

Anche il 2004 è stato, per l’Unione europea, un anno ricco di importanti avvenimenti. Il processo di integrazione è avanzato in due direzioni: la Costituzione europea e l’allargamento.

Per quanto riguarda la Costituzione europea, nel dicembre 2003 al fallimento e della CIG (Conferenza Intergovernativa) che, presieduta dal governo italiano non aveva posto in votazione la Costituzione europea (approvata in giugno dal Vertice europeo di Salonicco), era seguito un lungo periodo di stallo. L’avvento, in Spagna e in Polonia, di governi favorevoli ha permesso di riavviare il processo e di giungere alla firma solenne della Costituzione europea, a Roma il 30 ottobre 2004, da parte dei capi di Stato e di governo dei 25 Paesi membri dell’Unione. Dalla firma ha preso l’avvio la procedura per la ratifica nazionale della Carta o per via referendaria o per via parlamentare.

Il 1° maggio è avvenuto un altro fatto molto importante. L’Unione europea si è “allargata” a 10 nuovi Paesi (Lituania, Lettonia, Estonia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Cipro, Malta).

L’attività del CESI si è dunque rivolta ad approfondire il dibattito intorno a questi importanti fatti. La Costituzione europea è stata analizzata con particolare attenzione agli aspetti politici (politica estera e di difesa), economici (piano di sviluppo sostenibile), sociali (modello sociale europeo) e ambientali (rispetto del Protocollo di Kyoto). L’intento era quello di provocare un confronto approfondito con le forze democratiche, che avevano partecipato attivamente, con le loro proposte, alla fase di elaborazione della Costituzione europea, nell’ambito del “forum della società civile”e dalla “Convenzione europea dei giovani” prevista dalla Convenzione europea. Il confronto su questo tema con le forze politiche, economiche e sociali, ha fatto emergere i punti deboli e le carenze del testo e ha mosso il CESI a dar vita ad un programma volto ad elaborare proposte concrete di integrazione o di miglioramento degli aspetti giudicati carenti, come previsto dall’art. 443 della Costituzione sulle procedure per gli emendamenti.

Nell’ambito del progetto pluriennale, riguardante l’elaborazione delle linee guida di un programma di governo a livello europeo, che affronti i nodi cruciali della politica estera e di difesa, dello sviluppo sostenibile e dell’occupazione, del bilancio e della politica fiscale, il CESI ha scelto come “Tema dell’anno” “l’ecologia, la difesa dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile”.

L’avvio di una ampia ricerca sul tema dell’equilibrio ambientale e dello sviluppo sostenibile, condotta in collaborazione con esperti del mondo universitario, politico e ecologista, era volto, a produrre oltre ad un’analisi approfondita del problema, a far emergere proposte concrete a livello mondiale e soprattutto europeo.

Iniziative e dibattiti


  • 22 gennaio Presentazione del libro dell'On. Valdo Spini "Alla Convenzione Europea. Diario e documenti da Bruxelles". Hanno partecipato oltre all'autore, Mercedes Bresso (Presidente della Provincia di Torino e del Comitato di Torino per una Costituzione federale europea; Alfonso Iozzo, Presidente del Movimento Federalista Europeo e Giorgio Merlo Parlamentare della Margherita.
  • 19 gennaio dibattito “Globalizzazione e crisi dello Stato. Verso nuove forme di statualità internazionale” relatori Sergio Dellavalle Università Piemonte orientale, Lucio Levi Università degli Studi di Torino
  • 2 febbraio Dibattito"Crisi del Patto di stabilità e governo europeo dell'economia” relazione di Claudio Grua Università di Torino
  • 16 febbraio dibattito “Gli obiettivi della politica estera europea e la natura del suo sistema difensivo. Verso un sistema multipolare” relatori Sergio Pistone, Università degli Studi di Torino, Stefano Silvestri, Presidente IAI
  • 27 febbraio dibattito “la Sicurezza alimentare e il problema degli organismi geneticamente modificati” relazione Mario Valpreda Direttore Sanità Pubblica Regione Piemonte Moderatore Grazia Borgna direttore CESI
  • 5 marzo Tavola rotonda “Elezioni europee2004:Dalla Costituzione al governo europeo” a Novara rivolta ai candidati alle elezioni europee; moderatore Giovanni Biava GFE (giovani federalisti europei)
  • 12 marzo partecipazione al dibattito “Il progetto prioritario transeuropeo TEN 24” a Novara, in collaborazione con l’Università degli Studi del Piemonte orientale con la partecipazione di Alfonso Iozzo Presidente MFE (Movimento Federalista Europeo)
  • 15 marzo dibattito “L’euro e la riforma delle Organizzazioni economiche internazionali: Verso una nuova Bretton woods” relatori Mario Deaglio ,Università di Torino e Alfonso Iozzo Presidente MFE
  • 7 aprile Presentazione e dibattito del volume "EURORisiKo! Strategie, alleanze e interessi nazionali nel grande gioco dell'Unione Europea". Introduzione dell'Autore Ugo Andrea Poletti, interventi di Alfonso Iozzo MFE Presidente e Carlo Bastasin;
  • 19 aprile dibattito “ Globalizzazione dei diritti e giustizia internazionale” relatori Andrea Comba, Università di Torino Antonio Padoa Schioppa Università di Milano
  • 27-28 aprile partecipazione al seminario di studi organizzato dalla CISL a Firenze sul tema “La Costituzione europea e la strategia di Lisbona” relazioni di Guido Montani, Segretario MFE e di Grazia Borgna, Direttore CESI
  • 10 maggio dibattito su “Federalismo, il pensiero politico della complessità” Introduzione di Grazia Borgna, Direttore CESI, relazioni di Alfredo Viterbo Presidente Fondazione Calamandrei e Arnaldo Codignola, Università di Torino, Moderatore Roberto Palea, Presidente CESI
  • 14 maggio Dibattito "La Costituzione europea e il ruolo del Parlamento europeo". Incontro con candidati alle elezioni europee. Ha introdotto Roberto Palea e sono intervenuti Mercedes Bresso (Uniti nell'Ulivo), Antonio Mussa (Alleanza Nazionale), Ugo Andrea Poletti (UDC) e Marco Rizzo (PdCI).
  • 17 maggio dibattito “La costruzione della democrazia internazionale e la riforma dell’ONU” relatori Filippo Andreatta Università di Parma, Guido Montani, Segretario MFE
  • 28 maggio Dibattito "La Costituzione europea e il ruolo del Parlamento europeo". Incontro con candidati alle elezioni europee. Ha introdotto Roberto Palea, e sono intervenuti Augusto Fierro (Lista Di Pietro-Occhetto-Società civile), Luigi Florio (Forza Italia), Monica Frassoni (Verdi) e Patrizia Toia (Uniti nell'Ulivo).
  • 21 giugno Dibattito "Il problema del Medio Oriente e l'evoluzione dei rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti d'America"introduzione Lucio Levi Università di Torino, intervento di Domenico Moro Viecesegretario MFE.
  • 18 ottobre Tavola rotonda “La riforma del Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite, le proposte del parlamento europeo, dell’Italia e della Società civile” introduzione di Lucio Levi, World Federalist Movement, docente Università di Torino, interventi di Mercedes Presso, Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo, Monica Baldi, Commizzione Affari esteri della Camera dei Deputati, Luca Jahier, responsabile ACLI, moderatore Roberto Palea, Presidente CESI
  • 26 ottobre Seminario “La Costituzione europea, un punto di partenza per riaffermare il Modello sociale europeo” introduzione Luciano Gallino, Università di Torino, interventi di Vincenzo Scudiere, Segretario Generale CGIL Piemonte, Mario Scotti, Segretario Generale CISL Piemonte, Giorgio Rossetto, Segretario Generale UIL Piemonte, moderatore Tom Dealessandri, Assessore al lavoro Città di Torino. Presente Grazia Borgna curatrice del volume il Modello sociale nella Costituzione europea, Bologna, il Mulino, 2004
  • 8 novembre Dibattito "La società NO OIL. Un nuovo sviluppo, senza petrolio, è possibile" relazione Prof. Fabio Orecchini, Coordinatore del Gruppo di Ricerca Energia e Ambiente del CIRPS, moderatore Roberto Palea, Presidente del CESI.
  • 15 novembre Dibattito "Le relazioni UE-USA dopo le elezioni americane" introduzione Domenico Moro, vice-segretario nazionale del MFE.
  • 24 novembre dibattito “Organizzare la città, il caso di Torino una lezione per il futuro” relazione di Carlo Olmo, Preside facoltà di architettura Politecnico di Torino, moderatore Roberto Palea, Presidente CESI
  • 13 dicembre Dibattito sul tema "La crisi ucraina. Il ruolo dell'Unione Europea per la pace e la democrazia nelle ex-repubbliche sovietiche" introduzione Carlo Boffito, Docente di Economia della transizione presso l'Università Università di Torino moderatore segretario MFE di Torino.


A seguito del Convegno “Un Modello sociale per l’Europa e per il mondo” si messo mano alla preparazione di una pubblicazione che valorizzasse gli interventi e le proposte avanzate dai rappresentanti dei Sindacati, della Commissione e del Movimento Federalista Europeo, che riportasse all’attenzione del pubblico alcuni importanti rapporti europei quali il Rapporto Michel Albert/ James Ball, il Piano Delors, il progetto Penelope, le richieste della Confederazione Europea dei Sindacati (CES) alla CIG e presentasse il documento di lavoro prodotto dal CESI sul Modello sociale europeo; il Volume edito da il Mulino è stato pubblicato a giugno.

Altre Attività


  • Contributo al convegno “Il progetto prioritario transeuropeo TEN 24”, organizzato dalla facoltà di Economia dell’Università del Piemonte Orientale e dall’AICCRE, Novara, 12 marzo 2004.
  • Contributo al convegno “Altiero Spinelli e la Costituzione europea”, organizzato da Scuola Internazionale Europea Altiero Spinelli, Movimento Federalista Europeo, Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte, Torino, 12 marzo, 2004.
  • Contributo al Corso di aggiornamento per insegnanti organizzato dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte sul tema “La Costituzione europea. Un passo avanti storico, non il punto di arrivo”, Aula Magna dell’Università di Torino, 9-10 novembre 2004 (relatori principali: Sergio Pistone, Alfonso Iozzo, Lucio Levi, Giampiero Bordino, Umberto Morelli, Pier Virgilio Dastoli).
  • Contributo al convegno “Immanuel Kant e Alexander Hamilton, fondatori del federalismo europeo”, organizzato dal Centro Studi sul Federalismo, Torino 26-27 novembre 2004.


Pubblicazioni realizzate con il contributo dei ricercatori del CESI


  • Ernesto Rossi, Gli stati Uniti d’Europa (1944), ristampa anastatica a cura di Sergio Pistone, realizzata dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte, Torino, Celid, 2004.
  • Sergio Pistone (a cura di), “Europa Federata” (1948-1960), ristampa anastatica realizzata dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte, Torino, Celid, 2004.
  • Grazia Borgna (a cura di), Il modello sociale nella Costituzione europea, Bologna, Il Mulino, 2004.
  • Domenico Moro (a cura di), Il militante federalista e il nuovo modo di fare politica. Due scritti di Mario Albertini, Quaderni del Dibattito Federalista, Firenze, 2004.
  • Antonio Padoa-Schioppa, La Costituzione europea: limiti e prospettive, Quaderni del Dibattito Federalista, Firenze, 2004.
  • Corrado Malandrino (a cura di), Un popolo per l’Europa unita. Fra dibattito storico e nuove prospettive teoriche e politiche, Firenze, Olschki, 2004.
  • Dario Velo, La grande impresa federale europea. Per una teoria cosmopolitica dell’impresa, Milano, Giuffrè, 2004.
  • Carlo Cattaneo, Comune, Regione, Nazione, Europa. Integrazione organica del potere per una gestione federale dell’Europa a cura di Emilio R. Papa, Istituto Carlo Cattaneo per l’Europa federale, Torino, 2004.
  • Stefano Jacini, La riforma dello Stato e il problema regionale. Antologia degli scritti politico-istituzionali, a cura di Bartolo Gariglio, Istituto Carlo Cattaneo per l’Europa federale, Torino, 2004.
  • Daniela Preda, Alcide De Gasperi federalista europeo, Bologna, Il Mulino, 2004.
  • Brent F. Nelsen/Alexander Stubb (a cura di), The European Union. Readings on the Theory and Practice of European Integration, Boulder/London, Lynne Rienner Publishers, 2004.
  • Sergio Pistone, L’Europa Comunitaria, in La storia, vol. 14, Dalla guerra fredda della dissoluzione dell’URSS, Torino, UTET, 2004.
  • Ariane Landuyt e Daniele Pasquinucci (a cura di), L’Unione Europea tra Costituzione e governance, Bari, Cacucci, 2004.
  • Daniela Preda e Cinzia Rognoni Vercelli, L’eredità di Carlo Cattaneo. Storia e percorsi del federalismo, Bologna, Il Mulino, 2004.
  • Claudio Giulio Anta, Il rilancio dell’Europa. Il progetto di Jacques Delors, Milano, F. Angeli, 2004.
  • Laura Grazi/Laura Scichilone (a cura di), Dialogo sull’Europa. Laboratorio di studi sull’integrazione europea, Centro di Ricerca sull’Integrazione Europea, Siena, 2004.
  • Guido Montani, Ecologia e federalismo. La politica, la natura e il futuro dell’umanità, Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli, Pavia, 2004.
  • Testi terminati e in corso di pubblicazione
  • Cinzia Rognoni Vercelli, Biografia di Luciano Bolis, Bologna, Il Mulino.
  • Umberto Morelli (a cura di), A Constitution for the European Union, Milano, Giuffrè.
  • AA.VV., Le chiavi del XXI secolo, Torino, UTET.


2005

Nel 2005 l’Europa ha dovuto fare i conti con alcuni fatti interni e internazionali che richiedevano grande capacità di agire e assunzione di precise responsabilità. Naturalmente questa sua capacità non poteva che discendere direttamente dal trasferimento di poteri e di risorse dagli Stati membri all’Unione. Questo trasferimento di sovranità essendo avvenuta solo parzialmente ha nuociuto all’immagine dell’Unione e a ritardato la soluzione dei problemi.

Gli avvenimenti più salienti del 2005 sono, a parer mio, essenzialmente tre.

La Costituzione, firmata solennemente a Roma il 29 ottobre 2004, è stata sottoposta alle ratifiche nazionali. La ratifica dei Trattati che avevano modificato la struttura delle istituzioni europee nel passato è stata un atto puramente formale, in quanto i Trattati erano il frutto di conferenze intergovernative. Questa volta non è stato così. Il progetto di Costituzione prodotto dalla Convenzione europea presieduta da Giscard d’Estaing è stato redatto dai partecipanti i rappresentanti delle istituzioni nazionali e europee (Parlamenti e governi nazionali, Parlamento europeo e Commissione). Inoltre erano state per la prima volta consultate, nel Forum della società civile, le Organizzazioni non governative e i Sindacati e l’iter si era concluso con il consenso unanime delle istituzioni partecipanti. Non ci si poteva aspettare che la ratifica bloccasse il Trattato-Costituzione.

Gli Stati membri hanno adottato per le ratifiche nazionali procedure differenti. Alcuni hanno scelto la procedura parlamentare altri il referendum popolare. Alcuni Stati hanno ratificato altri no. I cittadini che hanno respinto la ratifica, come in Francia e in Olanda, hanno motivato il loro NO con la sfiducia verso questa Europa denunciando la debolezza dell’economia europea, la sua insufficiente competitività internazionale, il suo scarso dinamismo nella creazione di “nuovi e migliori posti di lavoro”come prometteva la Strategia di Lisbona. La crisi dell’economia europea e il conseguente forte malessere sociale hanno innescato una spirale di crescente sfiducia nelle possibilità dell’Unione di rispondere ai bisogni dei cittadini europei. E’ significativo notare che molti NO chiedevano più Europa e non meno Europa e quindi un rafforzamento e non un indebolimento dell’Europa politica. Alla fine dell’anno la maggioranza degli Stati e la maggioranza dei cittadini avevano comunque ratificato la Costituzione.

Il secondo fatto che voglio sottolineare riguarda la discussione sul bilancio europeo, la questione delle risorse dell’Unione. Quasi alla fine dell’anno, il 17 dicembre, il Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo ha trovato un accordo sul bilancio per il periodo 2007-2013. Il tetto del bilancio europeo è stato fissato, con voto unanime dei 25 governi, all’1,045% del PIL comunitario. Un accordo insoddisfacente se si pensa che i bilanci nazionali dei Paesi membri sono mediamente pari al 48% del loro PIL e che il bilancio federale statunitense (esclusi i bilanci degli States) è pari al 20% del PIL. Il bilancio europeo è quindi largamente insufficiente per realizzare le politiche che gli stessi governi europei sostengono di volere. Per colmare il divario che separa l’Europa dagli USA sarebbe necessario potenziare le risorse proprie che ora rappresentano solo ¼ del totale del bilancio dell’Unione; il restante ¾ è rappresentato daicontributi nazionali. L’entità di questi ultimi innesca dei meccanismi ritorsivi basati sulla pretesa che gli Stati debbano godere di altrettanti benefici secondo il principio del “giusto ritorno”. Solo l’aumento e la riqualificazione del bilancio comunitario (prima di tutto la riforma della PAC), permetterebbe di investire nella ricerca e nell’innovazione, di far fronte agli impegni derivanti dall’allargamento, di riformare il modello sociale europeo e i sistemi scolastici e universitari adeguandoli alle nuove sfide tecnologiche. L’aumento delle risorse proprie renderebbe possibile il finanziamento dei grandi progetti comunitari rimasti inapplicati quali il Piano Delors (investimenti nelle reti transeuropee di comunicazione, che avrebbero consentito di imprimere slancio alla crescita economica europea, specialmente nei settori delle tecnologie di avanguardia) il Trattato di Maastricth (per la parte di rilancio della crescita economica e non solo di garanzia della stabilità monetaria), i due rapporti Sapir e infine la Strategia di Lisbona (l’economia europea avrebbe dovuto diventare l’economia più competitiva del mondo entro il 2010 con la creazione di nuovi e migliori posti di lavoro).

Un ultima osservazione va fatta riguardo al ruolo che l’Unione ha svolto nel mondo e nelle Organizzazioni internazionali quali l’ONU, la WTO, il FMI. Anche nel 2005 l’Unione non è riuscita a darsi una strategia unitaria a parlare in politica estera con una sola voce e quindi a svolgere un ruolo propositivo. Ha continuato ad esibire le sue divisioni nelle conferenze diplomatiche senza arrivare a esercitare neppure l’abbozzo di una politica comune. La spaccatura tra le posizioni di Francia e Germania, che nel Consiglio di sicurezza dell’ONU si sono pronunciate contro la guerra all’Iraq, e quelle dell’Inghilterra, dell’Italia, della Polonia e del Portogallo che si sono schierate con gli Stati Uniti a favore dell’intervento bellico non è che un esempio, ma significativo.

Attività e dibattiti


  • 24 gennaio 2005 - Dibattito sul tema “Un’agenzia europea per l’energia”. Presieduto da Alfonso Iozzo e introduzione di Domenico Moro e Dario Velo.
  • 7 febbraio 2005 - Presentazione del volume di Jeremy Rifkin “Il sogno europeo: come l’Europa ha creato una nuova visione del futuro che sta lentamente eclissando il sogno americano”, introdotto da Alberto Frasca e Roberto Palea.
  • 21 febbraio 2005 - Dibattito dal titolo “Il Forum sociale mondiale di Porto Alegre. Bilancio e prospettive”, introdotto da Lucio Levi con interventi di Giovanni Balcet, Adriano Poletti e Vincenzo Scudiere.
  • 28 febbraio 2005 - Ciclo dibattiti “Unire l’Europa per unire il mondo” sul tema “Terrorismo e guerre preventive: il ruolo dell’Unione Europea nel Medio Oriente”. Presieduto da Alfonso Sabatino con relazioni di Giorgio S. Frankel e Guido Montani
  • 7 marzo 2005 - Tavola rotonda sul tema “L’altra America. Dibattito sulle relazioni Unione Europea – Stati Uniti”.
  • Interventi di Guido Moltedo, Gianni Vernetti, Domenico Moro. Presieduto da Marco Calgaro.
  • 21 marzo 2005 - Ciclo dibattiti “Unire l’Europa per unire il mondo” sul tema “Le relazioni tra Unione Europea e Continente Africano: quale modello per contrastare la povertà nel mondo?”. Presieduto da Giovanni Balcet con relazioni di Tajeddine Baddou e Domenico Moro.
  • 11 aprile 2005 - Dibattito sul volume di Jurgen Habermas dal titolo “L’occidente diviso”, introdotto da Ernesto Gallo
  • 18 aprile 2005 - Ciclo dibattiti “Unire l’Europa per unire il mondo” sul tema “La sfida dell’Europa tra Stati Uniti e Cina: la società della conoscenza e il rilancio della strategia di Lisbona”. Presieduto da Roberto Panizza con relazioni di Giuseppe Bertola e Alfonso Iozzo.
  • 21 aprile 2005 - Convegno a Roma presso l’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo sul tema “La ratifica della Costituzione europea e il rilancio dell’agenda di Lisbona”. Relazioni di Giovanni Salimbeni, Alfonso Iozzo, Joel Decaillon, Gianpaolo Patta, Savino Pezzotta, Luigi Angeletti, Alberto Malocchi. Moderatore Virgilio Dastoli. Conclusioni di Grazia Borgna.
  • 16 maggio 2005 - Ciclo dibattiti “Unire l’Europa per unire il mondo” sul tema “L’allargamento dell’Unione Europea, fin dove?”. Presieduto da Cesare Merlini con relazioni di Marta Dassù e Sergio Pistone.
  • 20 giugno 2005 - Ciclo dibattiti “Unire l’Europa per unire il mondo” sul tema “La riforma dell’ONU e il ruolo delle integrazioni regionali”. Presieduto da Roberto Palea con relazioni di Tana de Zulueta e Lucio Levi
  • 3 ottobre 2005 - Dibattito sul tema “Riflessioni sulle forme e modalità di sviluppo del processo costituente in una Federazione di Stati” introdotto da Alberto Frasca.
  • 21 ottobre 2005 - Presso l’Archivio di Stato di Torino riunione del Comitato di Torino per la Costituzione europea sul tema “Il rilancio del processo costituente europeo e la convenzione dei cittadini europei di Genova (3-4 dicembre 2005) con relazioni di Mercedes Bresso e Roberto Palea.
  • 7 novembre 2005 - Dibattito in vista della Convenzione dei Cittadini di Genova del 3-4 dicembre sul tema “La direttiva Bolkestein e la completa liberalizzazione del mercato interno” introdotto da Domenico Moro.
  • 11 novembre 2005 - Dibattito sul tema “Globalizzare la democrazia”, introdotto da Fernando Iglesias della facoltà di scienze sociali dell’Università Lomas de Zamora di Buenos Aires.
  • 14 novembre 2005 - Tavola rotonda sul tema “La Costituzione europea, l’Europa del diritto e dei diritti”, con interventi di rappresentanti di Magistratura democratica, Giuristi democratici, Giustizia e Libertà e della forza federalista.
  • 21 novembre 2005 - Dibattito introdotto da Alfonso Sabatino sul tema “Blair, la PAC e la <sovranità alimentare> a livello mondiale”.
  • 19 dicembre 2005 - Dibattito sul tema “Processo costituente e cittadinanza europea”. Introdotto da Alberto Frasca con intervento di Stefano Risso, responsabile ATTAC Torino.


Pubblicazioni realizzate con il contributo dei ricercatori del CESI


  • A. Morelli (a cura di), A Constitution for the European Union, Milano, Giuffrè, 2005
  • AA.VV., Le chiavi del XXI secolo, Torino, UTET. 2005
  • L. Levi, Crisi dello Stato e governo del mondo, Torino, Giappichelli, 2005
  • L. Levi e A.Mosconi Globalizzazione e crisi dello Stato sovrano, Torino, CELID, 2005
  • D.Moro e A.Sabatino, La città, le regioni l’Europa.Contributi di idee per lo sviluppo di Torino e del Piemonte nella prospettiva dell’unificazione europea, Torino, Celid, 2005
  • L.,P.,R.,Pantucci , Per la pace possibile, prefazione di L.Levi, Milano, Solloge, 2005
  • S.Aloisio e C.Rognoni Vercelli L’Europa nel nuovo ordine mondiale, Bari , Cacucci, 2005
  • L.Levi, G. Montani, F.Rossolillo Tre introduzioni al federalismo, Napoli, Guida, 2005
  • S.Pistone, Unione europea, la prossima frontiera è il mondo, su Analisi XXI, n2, 2005
  • L. Levi, Fédéralisme et mondialisation, in Dictionnaire critique des mondialisations, GERM, Groupe d’études et de recherches sur les mondialisations, Paris, 2005.
  • C.Malandrino, Tut etnas tapferes: compi un atto di coraggio. L’Europa federale di Walter Hallstein (1948-1982), Bologna, il Mulino, 2005
  • M.Stolfo, Lingue minoritarie e unità europea. La carta di Strasburgo del 1981, Milano,F.Angeli, 2005
  • A.Chiti Batelli, Prevenzione dei maltrattamenti all’infanzia problema europeo. Per un servizio di controllo obbligatorio delle famiglie con minori, Milano, F.Angeli, 2005
  • A. Landergt e D. Pasquinucci ( a cura di ) Gli allargamenti della CEE- UE 1961-2004, Bologna, 2005
  • S.Pistone, La Pace come condizione della democrazia, in “ Il federalista” , n.2, 2005
  • S. Pistone, La conferenza di Messina e lo sviluppo dell’unificazione europea, in “Il federalista”, n 3, 2005
  • S.Pistone, L’Unione europea e la politica americana di diffusione della democrazia, in “Il dibattito federalista”, n 2, 2005 Testi terminati e in corso di pubblicazione
  • C.Rognoni Vercelli, Biografia di Luciano Bolis, Bologna, Il Mulino.
  • R. Merloro, L’unificazione europea nel pensiero e nell’azione di Carlo Sforza, il Mulino, Bologna


2006

Chi segue le vicende dell’Unione europea nota che molti e importanti avvenimenti hanno affollato, anche nell’anno 2006, la scena internazionale

La Costituzione europea ha ormai raggiunto il consenso di ben 18 Paesi membri su 27 e della maggioranza dei cittadini. Si sta discutendo circa la possibilità che

una versione migliorata dell’attuale testo venga sottoposta direttamente al giudizio dei cittadini europei, con un referendum consultivo da tenere nel 2009, in occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo.

Cresce in una larga fascia della popolazione europea, soprattutto nei giovani, il disagio sociale legato alla generalizzazione della precarietà delle condizioni di lavoro e cresce la domanda all’Unione europea di intervenire per assicurare ai cittadini migliori condizioni di vita e di lavoro.

E’ necessario far fronte con politiche mirate e coraggiose all’emergenza ambientale ed energetica ed è sempre più evidente la difficoltà, da parte dei singoli paesi europei, di affrontare questo problema in ordine sparso. Emerge un richiamo forte all’Unione affinché intervenga per assicurare un modello di sviluppo sostenibile.

Per poter concepire e realizzare la pianificazione dello sviluppo economico, il rilancio dell’occupazione e della ricerca è necessario che vengano attribuiti alla Commissione europea i poteri necessari ad agire in politica estera, economica e fiscale

Questi problemi hanno reso piene di significato le ricorrenze degli ultimi mesi.

Il 25 marzo 2007 ricorreva il cinquantenario della firma dei Trattati di Roma, quei Trattati che nel 1957 diedero vita alla Comunità Economica Europea, nonché all’Euratom.

L’obiettivo della Federazione europea, enunciato nella Dichiarazione Schuman del 1950, non era e non è tuttavia ancora stato pienamente realizzato. Dopo il fallimento della Comunità Europea di difesa (CED) i ministri europei continuarono a lavorare al progetto di integrazione europea. In particolare le proposte relative all’Unione doganale ed alla produzione di energia atomica, elaborate durante la Conferenza di Messina del giugno 1955, diedero nuovo impulso al progetto e prepararono i lavori che portarono alla firma dei Trattati di Roma.

La cerimonia si tenne solennemente in Campidoglio, nella sala degli Orazi e dei Curiazi del palazzo dei Conservatori, la stessa dove il 29 ottobre 2004 i rappresentanti dei 25 Paesi membri dell’Unione Europea hanno firmato la Costituzione europea e dove il 25 marzo 2007 si è voluto celebrare il cinquantenario.

Il centenario della nascita di Altiero Spinelli, un uomo che ha dedicato la sua vita alla realizzazione del “sogno europeo” di pace e di prosperità e che è oggi riconosciuto, fra i padri fondatori dell’Unione europea, quello che ha dato un contribuito decisivo all’avanzamento del processo di integrazione europea. Il 21 maggio 2006, sull’isola del Manifesto per una Europa libera ed unita, il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, come primo suo atto di Presidenza ha celebrato a Ventotene il ventennale della scomparsa di Altiero Spinelli. Era accompagnato dai Ministri Emma Bonino, Giuliano Amato e Tommaso Padoa Schioppa, da autorità italiane ed europe. Erano presenti il Presidente del Movimento Federalista Europeo, Guido Montani e del CESI Roberto Palea. Nell’occasione si è auspicato il rilancio della costruzione di una Unione europea su basi federali, anche attraverso un ordinamento costituzionale adeguato alla dimensione ed al ruolo politico che l’Unione deve assumere nella politica internazionale.

Nel 2006 l’attività del CESI si è dunque rivolta ad approfondire il dibattito intorno a questi importanti fatti, a fare il punto sulla situazione di difficoltà nella quale versa il processo di integrazione e a sottolineare l’esigenza di assumere iniziative politiche per rilanciarlo.

Proseguendo nell’elaborazione di un programma di governo a livello europeo che ha affrontato, negli scorsi anni, le tematiche sociali (Modello Sociale Europeo), ambientali ( rispetto del protocollo di Kyoto, Agenzia europea per l’ambiente, ricerca di avanguardia nelle fonti rinnovabile di energia e nelle nuove fonti quali l’idrogeno, tutela alimentare ecc.), della politica estera, di difesa e di sicurezza dell’Unione Europea (volume a cura di Roberto Palea edito da Alpina), il CESI ha affrontato nel 2006 il tema “lo sviluppo economico dell’Unione europea e la riforma della finanza pubblica”.

Dati i bassi tassi di crescita economica dell’UE rispetto a quelli degli Stati Uniti, della Cina e di alcuni paesi del sud-est asiatico, nel marzo del 2000 i governi europei lanciarono l’ormai nota Strategia di Lisbona grazie alla quale, entro il 2010, l’Europa avrebbe dovuto diventare “la più dinamica e competitiva economia del mondo, fondata sulla conoscenza, capace di sviluppo sostenibile, con più e migliori posti di lavoro, una maggiore coesione sociale e rispetto dell’ambiente”. Decorso più della metà dell’arco temporale fissato, gli stessi governi e la Commissione europea hanno dovuto riconoscere l’insuccesso di tale strategia e ammettere che le ragioni dei risultati deludenti sono da attribuirsi all’inadeguatezza del metodo intergovernativo adottato per realizzare gli obiettivi.

La ricerca si è proposta di dare una risposta a questi importanti quesiti


  • Perché in Europa crescita e occupazione ristagnano: l’incerto traguardo della strategia di Lisbona
  • Sopravviverà la zona euro fino alla fine del prossimo decennio?
  • Una regolazione macroeconomica per l’Eurozona
  • Il ruolo del bilancio europeo nella politica economica europea
  • Infrastrutture e Unionbonds per rilanciare la crescita
  • Il ruolo e le risorse dei diversi livelli di governo nella prospettiva del Trattato costituzionale europeo
  • Lo sviluppo sostenibile e l’Unione europea
  • Dall’Unione monetaria all’Unione economica: L’Alta Autorità Europea per l’energia
  • E’ giunto il momento che l’Unione Europea si dia una politica industriale nel settore dell’energia: proposta per l’avvio di una cooperazione rafforzata
  • Verso un nuovo Modello Sociale per l’Unione Europea
  • La fondazione di un sistema finanziario globale cooperativo: una nuova Bretton Woods per affrontare la crisi del ruolo internazionale del dollaro


Dalla ricerca è emerso con evidenza che per rilanciare l’economia europea è necessaria un’iniziativa di insieme che superi i limiti del coordinamento delle politiche economiche nazionali e che miri con decisione al rilancio della crescita e dell’occupazione nell’Unione attraverso la realizzazione di un Piano di investimenti, gestito da un governo europeo. Emergeva inoltre che solo con un governo europeo dell’economia, l’Unione può avere la capacità e la forza per avviare e realizzare un Piano europeo di sviluppo efficace ed efficiente, per promuovere nel mondo un nuovo modello di sviluppo economico orientato alla sostenibilità ambientale e sociale e per contribuire al miglioramento della Governance economica mondiale, orientandola nel senso di una gestione di tipo cooperativo e multilaterale.

La ricerca, si è proposta di elaborare, oltre alla parte teorica, alcune proposte concrete da rivolgere, dopo approfondito dibattito con le forze politiche, economiche e sociali, alle Istituzioni europee.

Il lavoro è stato organizzato secondo una formula felicemente sperimentata che si articola nelle seguenti fasi: - elaborazione da parte del Comitato scientifico del CESI di un primo documento sul tema scelto; - organizzazione di un ciclo di dibattiti volti a sottoporre l’analisi proposta dal CESI agli esperti e agli esponenti di rilievo del mondo politico, economico e della società civile; - formazione del gruppo di esperti incaricati della revisione e dell’integrazione del documento iniziale.

La ricerca, con i contributi di Grazia Borgna, Alfonso Iozzo, Alberto Majocchi, Guido Montani, Domenico Moro, Antonio Mosconi, Roberto Palea, Franco Praussello, Dario Velo, è stata pubblicata da Franco Angeli con la presentazione di Vera Palea. In appendice l’Appello del Movimento Federalista Europeo al Parlamento e al Governo per il rilancio del processo costituente europeo.

Gli impegni sopraindicati non hanno impedito, anzi hanno valorizzato e arricchito di contenuti, le altre attività nelle quali il CESI è da tempo impegnato. Segnaliamo, a questo proposito la continuazione della pubblicazione della rivista “The Federalist Debate” (ricordiamo che lo scopo della rivista è quello di promuovere un dibattito senza confini tra le organizzazioni federaliste e le organizzazioni non governative sul federalismo in Europa e nel mondo, sui problemi legati al processo di globalizzazione e di unificazione europea. L’ipotesi sulla quale si fonda il lavoro editoriale è quella di studiare il federalismo come la forma di statualità che permette di conciliare l’unità del genere umano con il rispetto delle diversità, il metodo che permette al diritto di prevalere sulla violenza che domina le relazioni internazionali, di organizzare la pace nel mondo e di estendere la democrazia sul piano internazionale); l’organizzazione, a Bardonecchia, del XXII Seminario di formazione federalista per studenti italiani e provenienti da altri Paesi europei; (allegato 3) l’attività di realizzazione e di pubblicazione di opere sulla problematica dell’unificazione europea e mondiale (allegato 1) e un intenso programma di scambi e di dibattiti (allegato 2).

Il coordinamento tra le espressioni dell’associazionismo eco-pacifista, il Movimento Federalista Europeo, i Sindacati a favore della ratifica della Costituzione europea e per avviare le procedure di emendamento, successive all’approvazione, sui i punti ritenuti irrinunciabili e tra i quali primeggia, la pace come valore e rinuncia a dirimere le controversie internazionali con la guerra, l’attribuzione alla Commissione europea dei poteri di governo in politica estera di difesa e di sicurezza, in politica economica, di bilancio e fiscale e la generalizzazione del voto a maggioranza; la prosecuzione dell’attività di raccolta, inventariazione e catalogazione della documentazione sull’attività dei Movimenti Federalisti e europeisti, al fine di arricchire l’archivio storico del CESI; l’assistenza, con propri ricercatori, alla realizzazione di pubblicazioni sui temi riguardanti il processo di unificazione europea e quello di globalizzazione.

Altre Attività

Continuazione dell’opera di salvaguardia, valorizzazione e potenziamento degli Archivi Storici

Prosecuzione della pubblicazione della rivista in inglese, The Federalist Debate; ampliamento della collaborazione di personalità di rilievo mondiale e dei paesi che la ricevono. Nel 2006 tra le più note personalità che hanno collaborato con la rivista, citiamo, James Arputharaj (Vice-Presidente dei South Asian Federalists), Joseph Baratta (Professore di World History and International Relations al Worcester State College di Boston), Juan Ignacio Brito (Direttore della Scuola di giornalismo della pontificia Università cattolica del Cile), Elmar Brock (Presidente del gruppo del Partito popolare al Parlamento europeo), Michael Burgess (Direttore del Centre for Federal Studies dell’Università del Kent), Raimondo Cagiano (docente di demografia all’Università di Roma), Stéphane Carrara (Presidente di “Café Babel”), Edward Chobanian (Principal Economist della Banca mondiale), James Christie (Preside della Facoltà di Teologia dell’Università di Winnipeg-Canada), Fernando Iglesias (Professore all’Università di Buenos Aires) Sunshaku Kato (Professore all’Università di Kyoto), Giappone), Djemil Dessous (Direttore di “L’Universaliste”), Brendan Donnelly (Direttore di Federal Trust) Jean-Pierre Gouzy (Direttore della rivista “L’Europe en Formation”), Chris Hamer (Presidente della World Citizens Asssociation dell’Australia), Jo Leinen (Presidente d’onore dell’UEF e Presidente Della Commissione affari costituzionali del Parlamento europeo), Alberto Majocchi (direttore dell’ISAE), Alain Malégarie (Direttore dell’Institut de l’euro), Visvanathan Muthukumaran, (Direttore di VAST-International Center for Ecological Studies and Research, India), William R. Pace (Convenor della Coalizione di ONG per il Tribunale penale internazionale), Tommaso Padoa-Schioppa (Ministro dell’Economia ed ex membro del Board della Banca centrale europea), Robert Paehlke (Direttore della rivista “Alternatives: Canadian Environmental Ideas and Action”), John Pinder (Presidente di Federal Trust, Londra), Romano Prodi (Presidente del Consiglio ed ex Presidente della Commissione europea), Barbara Spinelli (editorialista di “La Stampa”) Keith Suter (Presidente della United Nations Association of Australia), Sir Peter Sutherland (Presidente di BP Amoco e Amministratore Delegato della Goldman Sachs International), Robert Toulemond (Presidente di AFEUR, Parigi), Sir Brian Urquhart (ex Sottosegretario generale dell’ONU), René Wadlow (Direttore di “Transnational Perspectives”, Ginevra), Immanuel Wallerstein (Direttore del Fernand Braudel Center for the Study of Economies, Historical Systems and Civilizations).

Organizzazione di incontri e di dibattiti con i rappresentanti delle forze politiche, economiche, sociali e della società civile interessate ad approfondire i temi europei e mondiali di maggiore attualità (allegato 2)

Contributo alla realizzazione e alla pubblicazione di numerosi volumi sulla problematica dell’unificazione europea e mondiale e collaborazione a numerose riviste (allegato 1).

Quella del 2006 è stata la XXII edizione del seminario di formazione federalista europea (istituito con L.R. 36 del 18/4/85) svoltasi a Bardonecchia. (allegato 3). Il seminario ha visto la partecipazione di 57 ragazzi, di cui 42 selezionati dalla Regione Piemonte sulla base dei risultati del concorso "Diventiamo cittadini europei", e 15 dal MFE. Il seminario, giunto alla sua ventiduesima edizione, si è riproposto ancora una volta di formare i giovani con un approccio internazionale adatto alle esigenze della realtà in cui vivono. Per questo motivo sono stati invitati ad unirsi alla parte conclusiva del seminario un giovane tedesco, un francese ed uno svizzero, insieme ai quali è stato possibile confrontare visioni differenti del processo di integrazione europea, e delle novità portate dall'allargamento e dal dibattito sulla Costituzione.

I risultati delle precedenti edizioni hanno indotto a riproporre una formula che bilanciasse momenti strettamente didattici con attività di divertimento e socializzazione.

Le cinque relazioni tenute nel corso di questa edizione del seminario hanno ripreso, con i necessari aggiornamenti, le tematiche trattate nelle edizioni precedenti, dando luogo ad un quadro d'insieme che rappresenta la base fondamentale per la creazione nei giovani partecipanti di una maggiore consapevolezza in merito alle tematiche europee e federaliste, finalizzata alla formazione di futuri cittadini europei.

Il prof. Sergio Pistone (Università di Torino) ha delineato i caratteri storici e istituzionali dell'evoluzione dell'integrazione europea dal dopoguerra alla stesura del Trattato Costituzionale Europeo da parte della Convenzione. La prof.ssa Grazia Borgna (Direttrice del Centro Einstein di Studi Internazionali) ha analizzato le conseguenze del processo di globalizzazione sulle politiche di welfare degli Stati europei, approfondendo in particolare il ruolo che l'Europa dovrebbe assumere in questo contesto, promuovendo attivamente un proprio modello sociale. Il prof. Lucio Levi (Università di Torino) ha illustrato le prospettive della creazione di un'autentica politica estera europea come premessa per una riforma dell’Onu in senso democratico. L'Avv. Alberto Frascà (Segretario del Movimento Federalista Europeo di Torino) ha illustrato l'originalità del pensiero federalista in relazione alle principali ideologie politiche del nostro secolo (liberalismo, democrazia, e socialismo). Anche quest'anno i lavori sono stati corredati da una tavola rotonda internazionale (The European Union and the Challenges of the Future: How to Relaunch the Integration of our Continent / L’Unione europea e le sfide del futuro: Come rilanciare l’integrazione del nostro continente), animata dagli interventi di Florent Banfi (Responsabile formazione JE-France), Ernesto Gallo (Ufficio Internazionale GFE), Samuel Müller (Executive Bureau JEF Europe), e Jan Seifert (Presidente JEF Europe). Nel dibattito che è seguito i relatori hanno discusso con gli studenti piemontesi del significato che l'unificazione europea e l'allargamento rivestono nei rispettivi paesi, e del dibattito sul futuro della Costituzione europea nei diversi paesi di provenienza.

È stata riproposta la metodologia didattica dell'ultima edizione. Alla relazione del mattino hanno fatto seguito, come sempre, i dibattiti nei gruppi di lavoro. In questo contesto si è chiesto ai singoli gruppi di elaborare una breve tesina prendendo spunto da una traccia fornita dagli organizzatori sulla base dei contenuti delle relazioni. Il gruppo che si è distinto per i migliori lavori è stato premiato al termine del seminario.

Nel pomeriggio è stato riproposto il dibattito tra i ragazzi (introdotto nell'edizione 2000), chiamati a pronunciarsi a favore o contro alcune tesi "provocatorie" lanciate da un moderatore sulla base delle proposte emerse dalla lettura delle tesine. Il relatore del mattino, che partecipava a questo dibattito come un qualsiasi giovane del seminario, ne tracciava le conclusioni in una breve replica finale. I partecipanti hanno apprezzato la possibilità di esprimere la propria opinione personale, senza il "filtro" del portavoce del gruppo di lavoro. L'introduzione delle tesine scritte ha permesso inoltre di superare le ritrosie ad intervenire in pubblico che si erano manifestate nelle edizioni precedenti.

La strutturazione dei gruppi di lavoro si è svolta in conformità con l'esperienza maturata nelle edizioni precedenti. Si sono formati cinque gruppi di lavoro, di un massimo di dieci partecipanti ciascuno. Il dibattito, coordinato da uno o più giovani provenienti dai precedenti seminari, e quindi dotati di maggiore esperienza, ha dato come sempre ampio spazio alle idee dei partecipanti, i quali riescono ad esprimersi più liberamente nel clima informale di un piccolo gruppo, nel quale non vi sia l'obbligo del confronto con un docente.

Come di consueto si è puntato molto sulla socializzazione tra i partecipanti, badando a bilanciare i momenti dedicati alla didattica con quelli dedicati al divertimento.

Nel corso di tutte le serate sono state predisposte delle attività ricreative. Molto apprezzata anche quest'anno è stata la serata dedicata al karaoke. Come di consueto il seminario è stato poi concluso da una festa di commiato in discoteca. Tornei di calcio e pallavolo si sono svolti nei momenti liberi della giornata.

Tutti questi momenti di socializzazione hanno contribuito a creare un clima di grande amicizia tra i partecipanti e tra loro e gli organizzatori, indispensabile per la buona riuscita del seminario.

Per il livello di preparazione e il grado d'interesse manifestato dai partecipanti, la XXII edizione del seminario di Bardonecchia va giudicata in modo estremamente positivo.Sulla base delle valutazioni espresse dai partecipanti, sia direttamente agli organizzatori, sia nei questionari anonimi loro proposti, risulta che la metodologia utilizzata, il lavoro degli organizzatori e le tematiche trattate sono stati fortemente apprezzati. Emerge in particolare un alto gradimento per la libertà che è stata loro concessa nei momenti di dibattito e di approfondimento all'interno dei gruppi di lavoro, e per la possibilità di venire a confronto con giovani di altri Stati europei, in un clima di ottimi rapporti interpersonali. A detta dei partecipanti la giovane età degli organizzatori ha permesso loro di esprimere le proprie potenzialità in un clima più informale e spontaneo di quello che trovano normalmente nelle aule scolastiche.

Pubblicazioni realizzate con il contributo dei ricercatori del CESI

  • Laura Grazi, L’Europa e le città. La questione urbana nel processo di integrazione europea (1957-1999), Il Mulino, Bologna, 2006.
  • Il sistema dei poteri regionali e locali per l’Unione Europea. Dal Manifesto federalista di Ventotene al Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, AICCRE, Roma, 2006.
  • Lucio Levi, Federalism in Critical Dictionary of Globalisation, ed. by GERM, Paris, 2006.
  • Lucio Levi, Globalization and the Decline of the State-Centric Paradigm, Federalism in Critical Dictionary of Globalisation, ed. by GERM, Paris, 2006.
  • Andrea Chiti Batelli, Oltre il sistema rappresentativo? Per il superamento della democrazia partitica alla luce della proposta di Adriano Olivetti, F. Angeli, Milano, 2006.
  • Giuseppe Muzzi (a cura di), Mario Zagari e l’Europa. Scritti e discorsi 1948-1993, Lacaita, Mandruria, 2006.
  • Roberto Palea (a cura di), Il ruolo dell’Europa nel mondo, Alpina, Torino, 2006
  • Emilio R. Papa, Storia dell’unificazione europea. Dall’idea di Europa al Trattato per una nuova Costituzione europea, Bompiani, Milano, 2006.
  • Altiero Spinelli-Ernesto Rossi, Il Manifesto di Ventotene, con un saggio di Lucio Levi, Mondadori, Milano, 2006.
  • Altiero Spinelli, Manifesto dei federalisti europei, Edizione anastatica del volume pubblicato nel 1957, in occasione del centenario dell’autore, AICCRE, Roma, 2006.
  • Testi terminati e in corso di pubblicazione
  • R. Merlone, L’unificazione europea nel pensiero e nell’azione di Carlo Sforza, Il Mulino, Bologna.
  • S. Pistone, L’Unione dei Federalisti Europei (1946-1974), Guida, Napoli.
  • Fabio Zucca (a cura di), Europeismo e federalismo in Lombardia. Dal Risorgimento all’Unione Europea, Il Mulino, Bologna.
  • Lucio Levi, Federalis Thinking Lanham, University Press of America

Collaborazioni a riviste

  • Il Federalista - The Federalist
  • The European Union Review
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Per quanto riguarda le collaborazioni in essere con altre istituzioni, il nostro Centro Studi collabora continuamente con:

  • World Federalist Movement – WFM – New York
  • Institute for Global Policy – IGP – New York
  • Worldwatch Institute – New York
  • Union Européenne des Fedéralist – UEF Bruxelles
  • Fondazione Schuman – Parigi
  • Europe Direct – Bruxelles
  • Rappresentanza per l’Italia della Commissione dell’U.E. – Roma
  • Istituto Affari Internazionali – IAI - Roma
  • Centro Luigi Einaudi – Torino

Iniziative e dibattiti

  • Torino, 16 gennaio 2006 - Il gruppo piemontese degli Imprenditori e Dirigenti Europei (IDE) ha organizzato un dibattito sul tema, “Quo vadis Germania? La politica e l’economia tedesche e le conseguenze per l’Europa”. Ha presieduto Cesare Merlini (Vicepresidente CESI) e ha introdotto l’ambasciatore Silvio Fagiolo. E’ intervenuoi per il CESI Roberto Palea.
  • Torino, 23 gennaio 2006 - Nella sede di Via Schina 26 si è svolto un dibattito, sul tema “Euro, dollaro, yuan: verso la moneta mondiale”. Sono intervenuti come relatori Alfonso Iozzo (direttivo CESI) e Antonio Mosconi.
  • Torino, 23 gennaio 2006 - Presso il Goethe Institut si è svolto un incontro, organizzato con il Centre Culturel Français, nel corso del quale Alfred Grosser e Gian Enrico Rusconi hanno parlato delle relazioni francotedesche nel contesto europeo. (promotore CESI)
  • Torino, 25 gennaio 2006 - Presso il Centro Einaudi si è svolto un seminario sul tema “Quale Europa dopo la crisi costituzionale?”. La relazione introduttiva è stata svolta da Paul Magnette (Direttore Istituto di Studi Europei, Università libera diBruxelles). Sono intervenuti Umberto Morelli, Roberto Palea, Alfonso Sabatino.
  • Torino, 30 gennaio 2006 - Nella sede di Via Schina 26 si è svolta una tavola rotonda sul tema “La legge di riforma della Costituzione”. All’incontro introdotto e moderato da Alberto Frasca (Direttivo CESI), hanno partecipato Antonio Caputo (vicepresidente del Comitato piemontese e valdostano per la difesa della Costituzione), Ennio Lucio Galasso (responsabile regionale del Centro Studi Politici Stato Nuovo), Andrea Giorgis (Università del Piemonte Orientale).
  • Bardonecchia, 5 febbraio 2006 - Presso il Palazzo delle Feste si è svolto un convegno su “Frontiere e minoranze”, organizzato da: Comune diBardonecchia, Province di Torino e Cosenza, Università di Torino e della Calabria. Interventi di Francesco Altimari, Pierre Fabre, Giovanni Tesio, Alexis Béctemps, Valter Giuliano. (promotore CESI)
  • Torino, 9 febbraio 2006 - Presso il Centro Einaudi si è svolta una tavola rotonda sul tema “Il Medio Oriente tra elezioni palestinesi ed elezioni israeliane”. Sono intervenuti Giorgio Frankel (Centro Einaudi), Sergio Pistone (CESI), Paolo di Motoli (coautore con Francesco Pallante del volume, Morire per Gerusalemme) e Fad Ghibli (presidente Unione Araba di Torino).
  • Fossano, 25 febbraio 2006 - In un incontro su “L’Europa e le sue prospettive”, organizzato dall’associazione Nea Polis, sono intervenuti Franco Chittolina (presidente dell’Associazione per l’incontro tra le culture in Europa), Ernesto Gallo (CESI) e Giacomo Ballari (vicepresidente del Consiglio Europeo dei Giovani Agricoltori).
  • Torino, 6 marzo 2006 - Fra febbraio e marzo si è svolto presso la sede dei Missionari della Consolata un percorso di approfondimento sull’Unione Europea organizzato da Attac Torino, Scuola per l’Alternativa, Facoltà di Scienze Politiche. Il 6 marzo Grazia Borgna (direttore CESI)) ha tenuto una relazione sul tema “L’Europa del lavoro e dei lavoratori: le politiche sociali dell’Unione europea:”.
  • Torino, 20 marzo 2006 - Nella sede di Via Schina 26 si è svolto un dibattito sul tema “Il riassetto industriale nel settore dell’energia e il problema della dipendenza energetica”. Sotto la presidenza di Alberto Frascà sono intervenuti Domenico
  • Moro (direttore dell’Istituto Altiero Spinelli) e Luigi Sergorio (docente presso la Facoltà di Fisica di Torino).
  • Torino, 22 marzo 2006 - L’on. Tana de Zulueta si è incontrata con i dirigenti del CESI per un dibattito sul tema:” le iniziative dei verdi in Europa”
  • Novara, Aprile 2006 - CESI e Gruppo Giovani ACLI. Sala Università Piemonte Orientale - Sede di Vercelli -
  • Tema “L’allargamento nel lento processo di integrazione europea”. Relatori: Liliana Besta e Segretario regionale Acli
  • Torino, 3 aprile 2006 - Dibattito, nella sede di Via Schina 26 presieduto da Alberto Frascà, (direttivo CESI) sul tema “Un governo che rilanci l’Europa”. Sono intervenuti Pietro Marcenaro (DS), Giorgio Merlo (La Margherita), Titti Di Salvo (DS), Marco Calgaro (La Margherita), Enrico Buemi (Rosa nel pugno), Dino Barrera (Verdi), Sen. Maurizio Eufemi (UDC), Cesare Damiano (DS).
  • Torino, 19 aprile 2006 - Il gruppo piemontese dell’IDE presieduto da Cesare Merlini (vicepresidente CESI), ha organizzato una conferenza di Maurizio Sella (presidente dell’Associazione Bancaria Italiana) sul tema “Il sistema bancario italiano nell’integrazione europea e nella competizione globale”. Sono intervenuti Alfonso Iozzo e Roberto Palea.
  • Novara, 3 Maggio 2006 - Il CESI ha promosso un Dibattito sul tema “La difesa della salute dei cittadini nell’area europea e mediterranea” Relatore Mons. Ernesto Scirpoli, Membro Delegazione Missione Permanente Santa Sede presso ONU a Ginevra.
  • Borgomanero, 5 Maggio 2006 - Ist. Tecn. Leonardo da Vinci “Integrazione europea ed area Balcanica: il futuro di pace dopo i genocidi etnici”. Relatrice: Liliana Besta (promotore CESI).
  • Torino, 8 maggio 2006 - In occasione del Salone internazionale del Libro la società editrice Alpina ha presentato la sua collana dedicata all’unificazione europea. Sono intervenuti Giampiero Bordino (direttivo CESI), Oreste Calliano, Riccardo Lala e Jean Paul Pougala.
  • Torino, 8 maggio 2006 - Nel salone dei congressi dell’Unione Industriale Lucio Levi (direttivo CESI) ha tenuto una conferenza su “La nascita dell’Europa”.
  • Casale Monferrato, 9 maggio 2006 - Mariely Caccia ha parlato della Dichiarazione Schuman agli studenti degli ultimi anni della scuola media superiore in due diversi istituti della città. (promotore CESI)
  • Torino, 27 maggio 2006 - Alberto Frascà ha svolto la relazione “Per parlare di Europa” in occasione di un incontro organizzato dal Rotaract presso la Fondazione Sandretto.
  • Torino, 18 settembre 2006 - Presso il Centro Einaudi si è svolto un dibattito su “Una nuova politica estera dell’Italia?”. Ha presieduto Giorgio S. Frankel e sono intervenuti Valter Corallazzo, Vittorio Emanuele Parsi e il presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, Sen. Valerio Zanone. A nome del CESI è intervenuto Alfonso Sabatino.
  • Torino, 29 settembre 2006 - Presso la sede del Gruppo Dirigenti Fiat si è svolta la presentazione del libro di Riccardo Lala, 10.000 anni di Identità Europea, Alpina, Torino, 2006 (vedi pag. 40). Tra i partecipanti va segnalato Gianni Vattimo. A nome dell’MFE è intervenuto Giampiero Bordino (direttivo CESI).
  • Novara, 29 settembre 2006 - Presso l’Albergo Italia l’ing. Michele Vescera (Manager della Rieter Automotive Finit-Italia) ha svolto una relazione su “La nuova realtà del lavoro nell’Europa globalizzata”(promotore CESI)
  • Novara, 23 ottobre 2006 - Presso l’Albergo Italia presentazione del Progetto europeo e-District Cipro (Protezione Civile Europea). Relatori Barbara Tosi e Paolo Maccari. (promotore CESI)
  • Novara, 6 novembre 2006 - Dibattito CESI/Associazione Apice e Giovani ACLI in celebrazione del 50° anniversario dei Trattati di Roma. (promotore CESI)
  • Torino, 14 novembre 2006 - Nella sede di Via Schina, 26 si è svolto un incontro fra un gruppo di rappresentanti della Casa d’Europa di Lione e i dirigenti del CESI Roberto Palea e Grazia Borgna.
  • Novara, 16 novembre 2006 - Intervista a Giuseppe Frego (AICCRE) e Preside e docenti del Liceo Scientifico Antonelli di Novara sul tema “Coscienza e conoscenza del cittadino europeo” (promotore CESI)
  • Torino, 20 novembre 2006 - Dibattito nella sede di via Schina 26 con Dario Ortolano (Presidente del Circolo Rosso Verde di Torino) sul tema:” La linea e l’organizzazione della sinistra europea”. Ha introdotto Alberto Frasca (direttivo CESI).
  • Caltignaga (NO), 1 dicembre 2006 - Presso la Biblioteca Civica si è svolto un dibattito su “Parità e Pari Opportunità nei paesi dell’Unione Europea”. Coordinatore Alessandro Varallo, relatrice Liliana Besta. (promotore CESI)
  • Novara, 16 dicembre 2006 - Presso ITIS Fauser si è discusso su “Il futuro mondo del lavoro nell’Europa allargata”. Relatore l’Ing. Michele Vescera. (promotore CESI)


Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Settembre 2009 19:11  

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